Progetto 04  ·  2018  ·  Piacenza

Rumore
Bianco

Fotografia digitale  ·  Identità  ·  Concettuale

Statement
Siamo diventati dati. Intercambiabili, standardizzati, leggibili da un sistema che non ha bisogno di distinguerci davvero. Rumore Bianco nasce da una domanda scomoda: cosa rimane di una persona quando la si riduce a immagine? Il volto è assente o irrilevante, la composizione deliberatamente sbilanciata, lo sfondo bianco neutro come un modulo da compilare. Non c'è informazione utile — solo la forma generica di qualcuno. Qualcuno che potrebbe essere chiunque. Il bianco non è purezza. È silenzio.

Processo & Tecnica

Fotografia digitale su sfondo bianco. Il volto escluso o reso irriconoscibile come scelta strutturale, non estetica. La composizione segue una logica di sottrazione: meno elementi, meno identità. Il soggetto diventa tipo, non individuo.

10 fotografie. Il numero richiama volutamente la serialità dei dati.

Stampe & Edizioni

Le immagini della serie sono disponibili come stampe in edizione limitata di 10 esemplari, numerate e firmate dall'autore. Stampate su carta Fine Art o alluminio Dibond, in formati selezionati per ciascuna immagine.

Per informazioni e richieste: info@matteogroppi.com