Progetto 05 · 2026 · Piacenza
Scanner Photography · Mixed Media · 13 immagini
Il corpo è trattato come frammento. Attraverso lo scanner, la carne viene ridotta a superficie, a impronta, a residuo. L'autoritratto perde la sua funzione identitaria e diventa materiale tra altri materiali. La figura non viene rappresentata, ma accumulata. Ciò che appare non è un corpo riconoscibile, ma una presenza instabile, una traccia temporanea. L'immagine non restituisce: trattiene.
La figura non viene rappresentata, ma accumulata.
Ciò che appare non è un corpo riconoscibile, ma una presenza instabile.
L'immagine non restituisce: trattiene.
Scanner photography: il corpo posizionato direttamente sul piano dello scanner. Nessuna prospettiva, nessuna profondità di campo — solo il contatto diretto tra carne e luce. Interventi pittorici sul file grezzo appartengono allo stesso gesto: accumulare, non rappresentare.
La scelta dello scanner come strumento annulla la distanza tra soggetto e macchina: non c'è obiettivo, non c'è spazio. Solo pressione.
Le immagini della serie, man mano completate, saranno disponibili come stampe in edizione limitata di 10 esemplari, numerate e firmate dall'autore. Stampate su carta Fine Art o alluminio Dibond.
Per informazioni e pre-ordini: info@matteogroppi.com